Roberto Canziani su POLIS 2026, “Quante scene!”, 15 maggio 2026
POLIS Festival 2026. Perché la Romagna non si affaccia sul Baltico?, “Quante scene!”, 15 maggio 2026
https://robertocanziani.eu/quantescene/2026/05/15/polis-festival-2026/
“[…] Baltico, cioè nordico, scandito dai contorni di Lituania, Estonia, Lettonia, Finlandia era il programma di Polis Festival 2026, manifestazione che da nove anni ErosAntEros organizza in quella che un tempo era la Romagna Felix.
I tempi, oggi, non registrano eccessi di felicità. Ma darsi da fare per attivare anche a Ravenna sguardi sul contemporaneo internazionale è ciò che fanno Agata Tomsic e Davide Sacco, direttori artistici, le due metà di ErosAntEros. Decisi infatti a orientare, anno per anno, la loro bussola verso una geografia diversa.
Pertanto, dopo la penisola iberica dell’edizione scorsa, per il 2026 hanno scelto il grande freddo settentrionale. Che artisticamente, così freddo non è. Peccato solo che qui in Italia se ne sappia poco, davvero poco […].
In definitiva, un tonificante tuffo nordic, questi miei tre giorni a Polis Festival 2026. Contrappesati dalla struggente bellezza adriatica di Ravenna e dei suoi mosaici, bizantini e non.
Che sono riusciti a infilarsi persino nei miei breakfast. La sorpresa di trovare, al primo mattino, tessere di mosaico in forma di biscotto, aveva qualcosa di predittivo.
Per quando, nella futura deriva dei continenti, il Baltico si affaccerà su Ravenna”.