Anna Bandettini su POLIS 2026, “La Repubblica”, 15 maggio 2026
Passaggio a Nord Est, dalla newsletter “Post Teatro – La Repubblica”, 15 maggio 2026
“I festival possono essere di vario tipo: di tendenza o militanti, oppure pensati per animare una città. Ma ce ne sono altri più piccoli e più rari, che sono un po’ diretta emanazione degli artisti che li organizzano, artisti con motivazioni forti che radunano intorno a sé amici e relazioni senza frontiere. È il caso di POLIS, il festival che dal 2018 ErosAntEros, cioè Davide Sacco e Agata Tomšič, organizzano a Ravenna con dedizione e generosità, credendoci al punto che, oltre a ideare il festival, soprintendono l’organizzazione, accudiscono gli artisti-ospiti e gli ospiti in generale con una attenzione e una cura rara in altri contesti, e, spesso, prima di mettersi in scena loro stessi. Insomma si sente a Polis un clima di attaccamento e impegno che contagia anche gli spettatori e fa piacere. Il programma di spettacoli, oltre agli artisti italiani del teatro indipendente, ogni anno si concentra su un focus dedicato a una realtà straniera, senza precise bandiere da difendere”.