POLIS Teatro Festival a Ravenna, “Ateatro”, 17 luglio 2026

https://www.ateatro.it/2026/07/17/tourfest-2026-dal-nord-delleuropa-una-riflessione-sul-piacere-la-cura-il-patriarcato-la-politicita-dei-corpi-ma-anche-sulla-nostalgia-e-sulla-relazione-con-laltro/

“Il vento gelido dei paesi baltici non si è fermato al Teatro Rasi: ha attraversato la loggia del MAR, corso tra i tavolini del Teatro Socjale di Piangipane, per poi tornare vicino all’acqua dietro le porte dell’Almagià, da dove, giovedì 7 maggio, ha iniziato a provenire uno strano suono elettronico mescolato all’antica lingua di Sofocle.
Tracking Satyrs into Morse è un viaggio psichedelico alla ricerca della mandria perduta di Apollo, tra suoni oscuri e linguaggi da decifrare. Demetrio Castellucci recupera il dramma satiresco incompleto di Sofocle, I cacciatori di tracce, e lo traduce in codice Morse: due forme di linguaggio sospese tra antico e moderno, ponte tra ciò che è noto e ciò che sfugge. Sul fondo scorrono i frammenti del testo; al centro Castellucci governa beat e percussioni in un rituale che vuole risvegliare i satiri negli spettatori. Il Morse diventa poesia, il deejay satiro”.