Qualcosa di reale
Midagi tõelist
testo di Martin Algus
Focus Prima nazionaleNel 2026 POLIS Teatro Festival collabora con l’Estonian Theatre Agency, affidando uno dei testi tradotti grazie all’agenzia ad una compagnia teatrale del territorio per dar vita a una mise en espace, che viene presentata in prima nazionale a POLIS.
Qualcosa di reale esplora la solitudine delle persone nella società moderna e il loro desiderio di intimità in un mondo in cui la comunicazione virtuale e la realtà simulata hanno sostituito i legami autentici. La storia mette in luce la fragilità dell’identità, le varie forme di dipendenza (da internet e dalle altre persone) e il modo in cui la ricerca dell’autenticità spesso porta alla manipolazione, all’inganno e al confronto con il proprio lato oscuro. L’opera riflette in modo acuto il dolore del nostro tempo: il bisogno di qualcosa di reale in mezzo all’artificialità e alla superficialità.
testo Martin Algus
traduzione Daniele Monticelli
con Lorenzo Carpinelli e Alessandro Renda
regia Iacopo Gardelli
produzione Studio Doiz
commissione di POLIS Teatro Festival
durata 90′
Martin Algus (1973) è il drammaturgo estone più premiato, con alle spalle tre premi importanti alle New Drama Competitions. Ha ottenuto riconoscimento internazionale nel 2011, quando la sua opera teatrale Contact ha vinto il concorso New Baltic Drama ed è stata rappresentata per la prima volta in Finlandia. Algus lavora come attore freelance, drammaturgo, sceneggiatore, produttore e traduttore. Ha tradotto oltre 25 opere teatrali e ha ricevuto il premio dell’Unione Teatrale Estone per la traduzione.
Le sue opere di debutto, Thirst e You Are!, hanno vinto entrambi i premi alla New Drama Competition del 2007. I suoi testi esplorano spesso i limiti delle relazioni, dell’identità e dell’autodistruzione con un mix di umorismo nero e cruda onestà, mettendo persone comuni in situazioni che ne rivelano la fragilità emotiva e sociale.
Studio Doiz nasce a Ravenna nel 2020 dall’unione di quattro fondatori dalle diverse attitudini. A un cuore teatrale formato da Iacopo Gardelli, giornalista, scrittore e drammaturgo, e Lorenzo Carpinelli, attore, si aggiungono Giacomo Bertoni, musicista, e Lorenzo Basurto, organizzatore.
L’intento dell’associazione è, fin da subito, quello di ibridare i linguaggi e operare in vari campi dell’agitazione culturale, in modo indipendente e innovativo: dal teatro alle arti visive, dal radiodramma al podcasting. Fra gli spettacoli teatrali prodotti da Studio Doiz, citiamo i recenti Gramsci gay (2022) e Ombrelloni (2025). Assieme al Lato Oscuro della Costa, Studio Doiz ha curato un ciclo di interviste podcast chiamato Istantanee, disponibile su Youtube. Dal 2022 Studio Doiz organizza e cura Manualetto, festival culturale realizzato in collaborazione con lo studio d’architettura DENARA per abitare, grazie al teatro e alla musica, luoghi abbandonati della città di Ravenna.
Alessandro Renda è attore, regista e filmmaker. Dal 1998 è membro del Teatro delle Albe di Ravenna, con cui ha preso parte a numerosi spettacoli, da I Polacchi a L’isola di Alcina, da Salmagundi a Stranieri, fino al Cantiere Dante. Per oltre 15 anni è stato in scena con Rumore di acque di Marco Martinelli, in tournée tra Europa e Stati Uniti, collaborando con musicisti come i Fratelli Mancuso e Guy Klucevsek. Recentemente ha preso parte ai progetti internazionali A Cosmic Fairy Tale a Day Keeps the Doctor Away e HERETHEREWHERE; nel 2023 ha diretto NON SIAMO NIENTE SAREMO TUTTO per Zona K. Del 2024 è NEPHESH | Proteggere l’ombra, una drammaturgia sonora scritta con Tahar Lamri. Dal 2001 è guida nella non-scuola delle Albe, con esperienze in Italia e all’estero, mentre dal 2003 realizza video per il teatro e documentari presentati in diversi festival.
