Presentazione del libro Regia Eretica. Il Novecento teatrale e i suoi doppi di Marco de Marinis

con Marco De Marinis, Lorenzo Donati,  Raul Iaiza, Silvia Mei, Maria Dolores Pesce, Agata Tomšič

Questo nuovo libro di uno studioso molto caro a POLIS, nonché maestro della storiografia teatrale presenta i maggiori contributi innovativi alla creazione di una nuova cultura teatrale da parte di alcuni grandi uomini di teatro: Appia, Craig, Mejerchol’d, Copeau, Decroux, Beckett, Fo, De Berardinis, Barba, Grotowski, Rau. I grandi eretici che hanno rivoluzionato il mimo corporeo e il clown, hanno recuperato il coro antico e l’animalità, trasformato la regia intesa come svolgimento di un copione in una ricerca sull’attore e sul suo rapporto con il pubblico, come attore poeta che improvvisa e come protagonista del teatro della realtà e del teatro sociale
Dodici capitoli che aprono mondi, ponti, pronti a diventare ciascuno nuove ricerche da affrontare di per sé, potenzialmente nuovi libri.
Dodici cavalcate che intrecciano storiografia, sociologia, antropologia, analisi politica e culturale delle arti performative e del nostro presente.
Dodici eresie, origini nel senso benjaminiano del termine, di vortici generatori di rimandi e riflessioni potenzialmente infiniti.
Ed eretici lo sono, a loro volta, gli interlocutori di questo incontro, che su invito dell’autore del libro e di POLIS desiderano, in un dialogo a sei voci esplorare questi vortici e condividere questo nuovo affilato affondo sulla scena dei maestri eretici del novecento.

Marco De Marinis è stato professore ordinario di Discipline teatrali nell’Università di Bologna, dove dal 2004 al 2017 ha diretto il Centro Teatrale “La Soffitta”. Nel 1999 ha fondato la rivista “Culture Teatrali”. Ha insegnato in numerose università straniere. È membro dell’équipe scientifica dell’ISTA, International School of Theatre Anthropology, diretta da Eugenio Barba. Attualmente cura un blog sulla cultura teatrale per Il Fatto Quotidiano online. Fra gli ultimi lavori pubblicati: Etienne Decroux and His Theatre Laboratory; Ripensare il Novecento teatrale, Paesaggi e spaesamenti, Per una politica della performance. Il superamento della rappresentazione.

Lorenzo Donati è docente e critico. All’Università di Bologna insegna Discipline dello spettacolo nell’intreccio tra arte e cura al CdL in Educazione professionale, Laboratorio di regia teatrale al DAMS e Nuove progettualità nella promozione e formazione dello spettacolo al Master in Imprenditoria dello spettacolo. Insegna anche Teatro e formazione nel sociale al Corso di alta formazione in Mediazione Artistica Interculturale. Come assegnista sta conducendo una ricerca sulla partecipazione e fruizione teatrale (tutor Matteo Casari, Dipartimento delle Arti). Studia i meccanismi di “scrittura con la realtà” nella scena contemporanea, il rapporto tra teatro e cura e il teatro argentino del ‘900. Fra le sue pubblicazioni: Scrivere con la realtà. Oggetti teatrali non identificati 2000-19 (Cue Press, 2023) e Kepler-452, A Place of Safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale. Testo, contesto e materiali di lavoro di un incontro con il Search and Rescue (a cura di, Sossella, 2025). È tra i fondatori di Altre Velocità e co-dirige «La Falena», rivista del Teatro Metastasio di Prato. Fa parte del Direttivo dell’Associazione Ubu per Franco Quadri che organizza i Premi Ubu.


Raúl Iaiza, argentino, residente in Italia dal 1986. Diplomato alla Civica Scuola di Musica di Milano, esercita la professione musicale fino al 1994. Dirige il Teatro La Madrugada dalla sua fondazione fino al 2010. È assistente alla regia di Eugenio Barba all’Odin Teatret (Danimarca) per undici anni (2000/11). Sempre all’Odin Teatret, sviluppa la pedagogia del Training sotto la guida di Torgeir Wethal (2000/10). Per dieci anni dirige Regula contra Regulam, progetto Educational del Grotowski Institute (Polonia), in tandem pedagogico con diversi maestri ospiti di tutto io mondo (2007/17). Come regista ha diretto produzioni e co-produzioni in Italia e nel mondo: Svizzera, Polonia, Argentina, Korea del Sud, Romania, Spagna, Austria. Come pedagogo è attivo sia sulla didattica teatrale che performativa, in Latinoamerica, Europa, Asia. Attualmente ha la cattedra di Training dell’Attore all’Accademia dei Filodrammatici di Milano; dirige LAUDESI, Performing Arts Research Program. È Direttore Artistico di Regula Teatro. Insieme a Thomas Richards, Domenico Castaldo, Oliviero Ponte di Pino e Marco De Marinis è curatore di Percorsi Nomadi/Ravvivare la ricerca teatrale nel XXI secolo.

Silvia Mei, Professore Associato in Discipline dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La sua ricerca storica verte sulla figura d’artista e di pedagoga di Yvette Guilbert e sullo spettacolo “irregolare” nella Parigi fin de siècle. Come contemporaneista, si occupa di linguaggi e forme della scena teatrale italiana tra XX e XXI secolo e frequenta dal 2008 il teatro argentino, dirigendo l’edizione italiana dell’opera di alcuni teatristi, tra cui Claudio Tolcachir e Rafael Spregelburd. Si occupa inoltre di iconografia teatrale e fotografia per il teatro. A partire dal 2006 ha svolto formazione del pubblico per diverse realtà ed enti, tra cui Arena del Sole – ERT Fondazione. Ha allestito mostre e percorsi installativi presso lo spazio espositivo Adiacenze (Bologna) e collaborato come curatrice scientifica alla progettualità della Soffitta – Centro di promozione teatrale dell’Università di Bologna (2009-2019) oltre al festival multidisciplinare Ipercorpo (Forlì). Per Culture Teatrali -rivista accademica che dirige dal 2022 – ha curato i monografici La terza avanguardia. Ortografie dell’ultima scena italiana (2015) e Donne Teatro Storiografia (2023). Nel 2018 è apparsa la sua prima monografia: Essere artista. Eleonora Duse e Yvette Guilbert, seguita da Drammaturgie dello sguardo, saggio vincitore dell’UniFG Research Award 2024 come miglior prodotto della ricerca.


Maria Dolores Pesce, studiosa e critica di teatro, si laurea in Estetica al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sul teatro di Edoardo Sanguineti. Per qualche anno assistente volontaria al corso universitario di Luigi Gozzi (Metodologia della Critica dello Spettacolo) in quella stessa Università, dal 2006 al 2012 è Professoressa a contratto dell’Università di Torino, titolare del corso di Storia del Teatro presso la locale facoltà di Lettere e Filosofia. In qualità di studiosa di teatro ha pubblicato numerosi saggi su riviste accademiche, quali “Parol, quaderni d’arte e di epistemologia”, “L’immagine Riflessa”, la rivista di “Teatro Akropolis”, “Ariel” dell’Istituto di Studi Pirandelliani, e ”Studi di estetica” dell’Università di Bologna, ed è stata invitata a intervenire con sue prolusioni a numerosi convegni e incontri in Italia e all’Estero. Quale critica teatrale è Vice direttrice della rivista on-line “Dramma.it” e pubblica quasi quotidianamente articoli e recensioni sulle più importanti riviste on-line e cartacee italiane. E’ nella redazione di “Sipario” e su richiesta collabora con “Hystrio” e “La Falena”. Tra le ultime pubblicazioni: Il testo e la scena. Il teatro di Edoardo Erba, per EDITORIA&SPETTACOLO, La vita delle parole. Il teatro di Dacia Maraini, per EDITORIA&SPETTTACOLO, e infine la co-curatela di Edoardo Sanguineti Macbeth Remix.

Agata Tomšič è attrice, dramaturg, regista, direttrice artistica e teorica. Cofondatrice nel 2010 di ErosAntEros, formatasi a partire dal 2005 con diversi artisti della scena contemporanea, ha conseguito la Laurea Magistrale in Discipline dello Spettacolo dal vivo presso l’Università di Bologna nel 2014, continuando a pubblicare i suoi scritti in libri e riviste, tradurre e curare pubblicazioni, organizzare e partecipare a convegni internazionali. Con ErosAntEros produce spettacoli multidisciplinari e di impegno civile con i maggiori teatri europei (Emilia Romagna Teatro ERT, Slovensko Mladinsko Gledalisce, Théâtre National du Luxembourg, Ravenna Festival, Campania Teatro Festival, Teatro della Toscana, Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Tosse) e porta avanti una ricerca vocale-sonora volta alla sperimentazione con musicisti differenti. Dal 2018 codirige POLIS Teatro Festival a Ravenna. Dal 2020 è membro attivo di EASTAP – European Association for the Studies of Theater and Performance. Nel 2023 consegue il Master di II livello in Canto Musica Vocale e Teatro musicale del Novecento e contemporaneo presso il Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” di Ravenna. Affermandosi sempre più nel ruolo di direzione artistica e manageriale, si intensifica la sua presenza anche all’interno di progetti e reti internazionali.