Dal 2025 POLIS Teatro Festival prosegue una collaborazione con PAV, affidando i testi tradotti grazie al progetto internazionale Fabulamundi Playwriting Europe ad alcune compagnie teatrali del territorio per dar vita a una mise en espace, che viene presentata in prima nazionale a POLIS.

Dopo essersi rinchiusa nel suo appartamento, una giovane donna perde gradualmente il contatto con la realtà, finché la sua amicizia con una compagna di studi e vicina di casa di nome Ulla assume la forma di un’ossessione. Sotto le minuzie della vita quotidiana, l’autrice riesce a tratteggiare un ritratto di portata universale del desiderio umano di amore e di affetto, delle ambizioni ogni giorno represse e dei nostri sogni più turbolenti.

testo di Eeva Turunen
traduzione di Delfina Sessa
con Alice Giroldini
regia Eugenio Sideri

produzione Centro Teatrale MaMiMò
per gentile concessione del Nordic Drama Corner
commissione di POLIS Teatro Festival

durata 60′


Eeva Turunen (1983) ha esordito sulla scena teatrale finlandese nel 2014 con il monologo Muutama sana Ullasta (Due parole su Ulla). Intenso e sottilmente umoristico studio del comportamento ossessivo-compulsivo, il testo ha riscosso un successo immediato, vincendo il primo premio al National Monologue Festival del 2015. Turunen ha una formazione in architettura ed è batterista nella band Blondit Amazoonit; la sua scrittura testimonia una sottile accuratezza nella trattazione dei dettagli psicologici, emancipata dai vincoli del realismo, e sfrutta con sicurezza un’ampia gamma di espressioni linguistiche. Il primo romanzo di Turunen, Ms U Reminisces about Her So-called Relationship History, ha ricevuto il Premio letterario Helsingin Sanomat come miglior esordio dell’anno.

Eugenio Sideri nasce in Romagna nel 1968 e debutta giovanissimo come autore e regista al Festival di Santarcangelo dei Teatri con Maurizio Lupinelli; successivamente è finalista al premio Scenario. Fonda, nel 2001, la compagnia Lady Godiva Teatro, con la quale ha realizzato numerosi spettacoli prediligendo tematiche sociali e di impegno civile, tra cui Tantum ergo, Lo squalo, Orazione epica e poi eventi e spettacoli dedicati alla Resistenza italiana, come I 7 Cervi (2026). Scrive e dirige Calēre, un omaggio ai 100 anni di P.P.Pasolini. Affianca l’attività di scrittura e messinscena con laboratori teatrali e di scrittura. Suoi testi sono stati pubblicati su “Sipario” e sono messi in scena da compagnie teatrali italiane; inoltre ha pubblicato diversi testi per le edizioni Fernandel. Dal 2016 è presente con un laboratorio teatrale all’interno della Casa Circondariale di Ravenna, entrando a far parte stabilmente del “Coordinamento teatro carcere Emilia Romagna”. Premio alla cultura “Confesercenti Provincia di Ravenna 2012”;  Premio “Ravenna e le sue pagine”, indetto dal SIL- Sindacato Librai Confesercenti (Ravenna) nel 2019. Nel 2021 esce con il suo primo romanzo “Ernesto faceva le case” (ed. Pendragon); nel 2025 pubblica “Kraugè. Tre tragedie italiane”, sempre per i tipi di Pendragon.

Centro Teatrale MaMiMò è un gruppo di lavoro stabile, che attraverso una continua attività di perfezionamento e scambio artistico, costituisce un punto di riferimento teatrale produttivo di rilevanza nazionale, e un modello di aggregazione culturale sul territorio.