Due parole su Ulla
Muutama sana Ullasta
testo di Eeva Turunen
Focus Prima nazionaleDal 2025 POLIS Teatro Festival prosegue una collaborazione con PAV, affidando i testi tradotti grazie al progetto internazionale Fabulamundi Playwriting Europe ad alcune compagnie teatrali del territorio per dar vita a una mise en espace, che viene presentata in prima nazionale a POLIS.
Dopo essersi rinchiusa nel suo appartamento, una giovane donna perde gradualmente il contatto con la realtà, finché la sua amicizia con una compagna di studi e vicina di casa di nome Ulla assume la forma di un’ossessione. Sotto le minuzie della vita quotidiana, l’autrice riesce a tratteggiare un ritratto di portata universale del desiderio umano di amore e di affetto, delle ambizioni ogni giorno represse e dei nostri sogni più turbolenti.
testo di Eeva Turunen
traduzione di Delfina Sessa
con Alice Giroldini
regia Eugenio Sideri
produzione Centro Teatrale MaMiMò
per gentile concessione del Nordic Drama Corner
commissione di POLIS Teatro Festival
durata 60′
Eeva Turunen ha fatto il suo grande debutto nel teatro finlandese nel 2014 con il monologo About Ulla. Il ritratto intenso e sottilmente divertente dell’ossessione ha attirato immediatamente l’attenzione generale e, nel 2015, l’opera si è aggiudicata il primo premio al festival nazionale del monologo ed è stata candidata al premio Lea. La sua seconda opera teatrale, Isoisä, ilman muuta (Nonno, senza dubbio), è un lavoro tragicomico incentrato su due parenti e sul tema dell’abbandono. Turunen ha sviluppato il testo all’interno del progetto New Play Finland, e l’opera è stata tradotta in ungherese e svedese. Turunen è anche una scrittrice di prosa: il suo libro d’esordio, Neiti U. muistelee niin sanottua ihmissuhdehistoriaansa (La signorina U. rievoca la sua cosiddetta storia sentimentale), ha vinto il Premio Letterario Helsingin Sanomat ed è stato candidato al Premio Runeberg. Il suo romanzo Sivistynyt ja miellyttävä ihminen (Una persona civile e piacevole) è stato nominato per il Premio Finlandia per la narrativa e ha vinto il Premio Kalevi Jäntti.
Eugenio Sideri nasce in Romagna nel 1968 e debutta giovanissimo come autore e regista al Festival di Santarcangelo dei Teatri con Maurizio Lupinelli; successivamente è finalista al premio Scenario. Fonda, nel 2001, la compagnia Lady Godiva Teatro, con la quale ha realizzato numerosi spettacoli prediligendo tematiche sociali e di impegno civile, tra cui Tantum ergo, Lo squalo, Orazione epica e poi eventi e spettacoli dedicati alla Resistenza italiana, come I 7 Cervi (2026). Scrive e dirige Calēre, un omaggio ai 100 anni di P.P.Pasolini. Affianca l’attività di scrittura e messinscena con laboratori teatrali e di scrittura. Suoi testi sono stati pubblicati su “Sipario” e sono messi in scena da compagnie teatrali italiane; inoltre ha pubblicato diversi testi per le edizioni Fernandel. Dal 2016 è presente con un laboratorio teatrale all’interno della Casa Circondariale di Ravenna, entrando a far parte stabilmente del “Coordinamento teatro carcere Emilia Romagna”. Premio alla cultura “Confesercenti Provincia di Ravenna 2012”; Premio “Ravenna e le sue pagine”, indetto dal SIL- Sindacato Librai Confesercenti (Ravenna) nel 2019. Nel 2021 esce con il suo primo romanzo “Ernesto faceva le case” (ed. Pendragon); nel 2025 pubblica “Kraugè. Tre tragedie italiane”, sempre per i tipi di Pendragon.
Centro Teatrale MaMiMò è un gruppo di lavoro stabile, che attraverso una continua attività di perfezionamento e scambio artistico, costituisce un punto di riferimento teatrale produttivo di rilevanza nazionale, e un modello di aggregazione culturale sul territorio.
